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PRESENTAZIONE
Preface
Questo report dipartimentale è, insieme, un resoconto e un progetto. Come resoconto esso ritrae e comunica alla comunità della psicologia accademica nazionale e internazionale la struttura e l’organizzazione del Dipartimento, le attività di ricerca e di formazione e i servizi di assistenza psicologica. Per quanto riguarda la ricerca, il report elenca le linee in cui si è realizzata l’attività scientifica del DPSS nell’ultimo quadriennio: è un elenco che nella varietà e rilevanza dei temi di ricerca e, soprattutto, nella abbondanza delle pubblicazioni, rende conto dell’operosità scientifica dei singoli e dei gruppi del Dipartimento. Nell’ambito di queste linee sono state prodotte numerose pubblicazioni internazionali, alcune delle quali recentemente premiate dalla valutazione del CIVR. E’ da segnalare il potenziamento della ricerca di laboratorio con l’acquisizione nel triennio di due importanti strumenti per la ricerca sui processi cognitivi di base, grazie a finanziamenti dell’Ateneo per le grandi attrezzature: un elettroencefalografo e un sistema per la misurazione del tasso di ossigenazione sanguigna a livello cerebrale. Ma non solo la ricerca si è sviluppata nel passato triennio: anche i servizi di assistenza psicologica che il Dipartimento eroga a varie tipologie di utenti hanno registrato un notevole incremento.
Le informazioni sulla ricerca, d’altra parte, hanno anche una valenza prospettica. Le linee entro cui si iscrive la ricerca del quadriennio sono quelle con cui il Dipartimento affronterà nel 2008 l’autovalutazione e la valutazione esterna richieste dall’Ateneo. Queste linee, dunque, sono qualcosa di più di un corposo elenco di tematiche: esse rappresentano il risultato – sia pure ancora parziale – dell’impegno del Dipartimento di integrare la ricerca in ampi e organici programmi entro cui la laboriosità scientifica dei ricercatori del Dipartimento possa trovare una cornice adeguata e soprattutto feconda di nuovi sviluppi.
Chiudiamo questa breve introduzione con una nota dolorosa. Nell’arco del triennio ci ha lasciato il collega Agostino Racalbuto, associato di Psicologia Dinamica (2005), mentre recentemente (2007) sono scomparsi Alberto Mazzocco, associato di Psicologia del Pensiero, e Vanna Axia, ordinaria di Psicologia dello Sviluppo.
Agostino Racalbuto è stato prima segretario scientifico e successivamente Presidente del Centro Veneto di Psicoanalisi. Dal 2000 ha svolto all’interno della Società Psicoanalitica Italiana il ruolo di docente dell’Istituto nazionale di training. Nel 2003 venne eletto direttore della “Rivista di Psicoanalisi”. Costanti gli sforzi di Agostino nel trovare occasioni in cui il Dipartimento potesse essere punto di riferimento per convegni e seminari: è stato il caso degli incontri sul “Piacere offuscato”, quello sulla “Nascita della rappresentazione tra lutto e nostalgia”, i “Seminari sulla scrittura”.
Alberto Mazzocco, direttore del DPSS dal 1996 al 2002, ha dato un significativo impulso alla vita del Dipartimento e alla Psicologia padovana: a lui dobbiamo, in particolare, il determinante contributo alla soluzione del problema di una sede unica per Psicologia, e il varo del servizio di assistenza psicologica ai dipendenti dell’Ateneo e ai loro familiari come significativo momento di attività dipartimentale rivolta all’esterno. Ci piace ricordarlo, oltre che per la sua capacità progettuale e organizzativa, per l’intelligenza, l’onestà e il senso dell’istituzione con cui ha vissuto la sua professione accademica.
Vanna Axia ha espresso il suo impegno nella ricerca contribuendo a potenziare settori importanti ma poco frequentati della psicologia dello sviluppo a Padova e in Italia: in particolare, la psicologia culturale dello sviluppo e la psicologia della salute del bambino. Si è dedicata con fermezza e intelligenza alla formazione di giovani ricercatori, come coordinatrice del corso di Dottorato in Psicologia dello Sviluppo e dei Processi di Socializzazione, e come tutor di un gruppo folto e attivo di allieve.
La scomparsa di questi tre Colleghi lascia un vuoto difficilmente colmabile. A loro il Dipartimento rivolge un pensiero di affettuosa gratitudine.
Pietro Boscolo e
Luciano Arcuri
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